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Crescere insieme

Giochi

LEGO Life, un social sicuro e creativo per i bambini

Il Gruppo LEGO ha annunciato il lancio italiano di LEGO Life, l’esperienza social sicura destinata a tutti i bambini di età inferiore ai 13 anni.

L’app innovativa permette ai giovani costruttori LEGO di tutto il mondo di collegarsi con una comunità di coetanei, di esprimere la propria creatività, di condividere le proprie creazioni in mattoncini, di interagire con alcuni dei personaggi LEGO e di ispirarsi reciprocamente, proseguendo quella che è da sempre la mission del Gruppo LEGO: ispirare i costruttori del domani!

Da inizio 2017 ad oggi l’app è stata lanciata negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Francia, Germania, Danimarca, Austria, Svizzera e Italia e nel 2018 raggiungerà molti altri mercati, facendo crescere una comunità sempre più numerosa e internazionale e ampliando le esperienze ludiche digitali per i bambini.

“Il Gruppo LEGO mira a sviluppare esperienze digitali che completino e accrescano il gioco LEGO,” afferma Rob Lowe, direttore di LEGO Life. “LEGO Life offre una piattaforma che amplifica la gioia di costruire e permette di mostrare, attraverso il mondo digitale e in modo sicuro, le proprie creazioni ottenute con il mattoncino fisico, inoltre i bambini e i ragazzi potranno dare libero sfogo alla creatività su scala più ampia.”

LEGO Life aumenta la Socialità e la Personalizzazione del Gioco LEGO

LEGO Life permette ai bambini di coniugare le esperienze di gioco digitale e quelle fisiche, apportando innovazioni alle attuali caratteristiche dei social network.

Dopo aver osservato milioni di bambini condividere le loro creazioni sulla rivista del Club Magazine LEGO nella sezione “Cool Creations” e utilizzare le bacheche LEGO.com per condividere le storie e le foto delle proprie creazioni LEGO, il passo naturale successivo nell’evoluzione della comunità LEGO è stato creare una piattaforma social più dinamica e ricca, quale è LEGO Life.

“LEGO Life è una piattaforma dove i bambini e i ragazzi possono mostrare le proprie creazioni in mattoncini e le loro storie ottenendo così la visibilità che meritano,” aggiunge Lowe.

L’app LEGO Life consente ai bambini di personalizzare la propria esperienza di gioco attraverso l’interazione diretta con i loro personaggi LEGO preferiti, la creazione di un proprio personaggio LEGO in 3D, contenuti esclusivi come sfide, quiz e tante idee per la costruzione.

L’app introduce una tastiera Emoji LEGO con la quale i bambini e i ragazzi possono commentare le loro creazioni e quelle condivise dagli altri utenti del social network.

“I mattoncini LEGO sono già un linguaggio visivo mondiale che i bambini comprendono e usano per esprimersi,” afferma Lowe. “La tastiera Emoji LEGO fa un ulteriore passo in avanti. Questo tipo di tastiera con emoticon, con l’aggiunta di adesivi e frasi già scritte, permette ai bambini di utilizzare l’app LEGO Life in modo sicuro mantenendo la conversazione semplice, universale, positiva e divertente.”

Da una ricerca mondiale riguardante lo sviluppo di LEGO Life, il 90% dei bambini è risultato essere ben informato sulle emoji e sul loro utilizzo.

Chiedendo ai bambini se utilizzano icone emoji, circa il 40% di loro risponde di “sì.” La veste LEGO mira a rendere più facile la comprensione delle emoticon, aiutando i bambini e i ragazzi a supportarsi anche se le capacità di scrittura sono ancora limitate.

LEGO® Life è una Fonte d’Ispirazione in costante Crescita

Come i più comuni social media, l’app LEGO Life offre una sezione notizie personalizzata in base alle preferenze degli utenti. L’app incoraggia i bambini e i ragazzi a identificare e “seguire” topic di loro interesse in modo tale che il feed sia popolato di immagini, sfide e altro ancora. Per esempio, i bambini possono scegliere di seguire gruppi dedicati agli animali, ai veicoli, ai supereroi e a tutti i temi LEGO di loro interesse.

LEGO Life è fonte continua di ispirazione per la costruzione. I LEGO Master Builder condivideranno le proprie creazioni e incoraggeranno la costruzione e la condivisione delle creazioni.

Anche personaggi come Sensei Wu di LEGO Ninjago, Emma di LEGO Friends e LEGO Batman daranno origine a nuove idee per la costruzione e compariranno nell’app per commentare le creazioni dei “giovani Master Builder”.

L’attuale versione di LEGO Life non è che l’inizio. Nuove caratteristiche saranno continuamente aggiunte all’app.

La rete di LEGO Life si espanderà e crescerà naturalmente, anche grazie agli utenti stessi che troveranno altri modi per personalizzare la propria esperienza LEGO, vincendo sfide o inventando le loro costruzioni in mattoncini.

L’app LEGO Life è Sicura

LEGO Life è un’esperienza social sicura per i bambini. L’app è stata studiata per essere la prima social experience, gli utenti vengono presi per mano e introdotti ad alcuni concetti fondamentali di un social network, il tutto attraverso i valori associati al brand LEGO.

Nessuna Informazione personale

LEGO Life impedisce ai bambini di condividere informazioni personali, immagini o qualsiasi cosa che potrebbe rendere possibile la loro identificazione o localizzazione.

Quando un utente apre un account, gli viene attribuito un nome utente creato random tramite un generatore di nomi che combina tre parole casuali (titolo, nome e aggettivo), per esempio “Capitan Granchio Rosso” o “Signor Presidente Delfino.”

Le immagini del profilo non potranno essere foto reali in LEGO Life, gli utenti potranno creare il proprio personaggio LEGO o avatar,b personalizzando interamente la minifigure o la minidoll LEGO che preferiscono, scegliendo l’abbigliamento, i capelli, gli accessori e altro ancora.

Contenuto moderato

Tutti i contenuti e i commenti all’interno di LEGO Life sono monitorati dai dipendenti LEGO, che hanno una formazione specifica, e garantiscono, tramite la moderazione, l’appropriatezza e l’idoneità dei contenuti ai bambini.

Tutti i moderatori effettuano una formazione sul brand e sulla sicurezza dei bambini. L’uso della tastiera emoji sostituisce del tutto la tastiera basata sul testo quando si commentano i contenuti generati dagli altri utenti.

Tutti i commenti saranno strettamente controllati e sottoposti a pre-moderazione, per bloccare eventuali commenti non appropriati, mentre i commenti creati con l’esclusivo utilizzo di emoji saranno post-moderati; mantenendo così la conversazione semplice, universale, positiva e divertente.

Adesione al LEGO Safety Pledge e alle normative UNICEF

LEGO Safety Pledge è un metodo adottato dai genitori per parlare con i propri figli di sicurezza digitale, responsabilizzandoli sulle regole di base relative al comportamento social online e alle regole per attenersi a un corretto comportamento sulla piattaforma LEGO Life. Inoltre, LEGO Group ha una partnership in corso con UNICEF e ha ricevuto indicazioni su come garantire la sicurezza dei bambini con lo sviluppo di LEGO Life. UNICEF e LEGO Group hanno sviluppato, per la prima volta nel settore, una politica sulla sicurezza digitale per i bambini in modo da proteggere le esperienze di gioco online dei minori.

L’app LEGO Life può essere scaricata gratuitamente a partire da oggi sull’App Store dei dispositivi iOS e su Google Play dei dispositivi Android.

Per ulteriori informazioni: www.lego.it/life

distrabella
Libri

Distrabella e il draghetto Rossello, due… non-modelli che piacciono

A un mese dalla sua uscita è grande successo per Distrabella, la protagonista del racconto per bambini “Distrabella e il draghetto Rossello”, che ha conquistato il patrocinio morale dell’Unicef.

Qual è il segreto di questo attualissimo libro per bambini?

La novità del libro, pubblicato dalla Caravaggio Editore, è che per la prima volta un’esperta educatrice, Claudia Gattella, si mette in gioco, bypassando i filoni oggi in voga nella letteratura per l’infanzia, creando un libro che si rifiuta di educare i bambini e che, al contrario, lancia delle allusioni di dissenso al mondo adulto.

Distrabella piace così tanto ai bambini perché questo personaggio non vuole rappresentare un modello educativo preconfezionato.

Il libro infatti non intende aiutare i genitori a rendere i propri figli più obbedienti e pronti a fare la nanna senza storie, piuttosto che mangiare broccoli e carote senza emettere lamento. Niente di tutto questo.

Tratta invece la rappresentazione di bambini e adulti, così come sono in questo momento storico.

Distrabella è una bambina assolutamente “normale” e, per questo, eccezionale

distrabella

Apparentemente distratta, fa tante cose assieme senza farne “bene” nessuna agli occhi degli adulti; provoca la mamma essenzialmente per farsi notare mentre lei è presa dal suo cellulare; ama essere autonoma nelle sue scelte quando non è ascoltata.

E proprio per questo tutti i bimbi amano immedesimarsi in lei o nel draghetto Rossello, che invece simboleggia il “diverso”, a rappresentazione delle emozioni che provano sia i bambini con disabilità, che i bambini migranti di oggi: persi, forti e teneri al tempo stesso, impauriti ma desiderosi di fare amicizia laddove tutto gli è poco familiare.

Distrabella riesce a dare voce al linguaggio universale dei bambini, quello dell’accoglienza e dell’amicizia senza pregiudizi.

Anche le illustrazioni del libro, interamente fatte a mano, si pongono in netto contrasto con quel filone illustrativo minimalista che troviamo frequentemente in libreria, di certo non per scelta dei bambini quanto più per preferenza degli adulti che, spesso senza sapere cosa davvero interessi i più piccoli, decidono cosa sia “congruo” e cosa non lo sia.

Al tempo stesso si discostano anche da quegli stili che volutamente scimmiottano i disegni dei bimbi.

Le illustrazioni di “Distrabella” sono semplici ma cariche di colori, forme, dettagli che i bambini amano guardare, leggere e commentare assieme ai propri genitori, un approccio che le prime presentazioni hanno confermato come vincente.

Altro aspetto che sta emergendo in occasione dei numerosi incontri in giro per l’Italia è la voglia di “drammatizzazione” dei bambini.

Le fiabe classiche di Andersen, Grimm o Perrault da sempre sono state oggetto di immedesimazione da parte dei bimbi, mentre, da qualche decennio, i nuovi personaggi, senza la trasposizione in film di animazione, rimangono per lo più confinati tra le pagine dei libri.

Con “Distrabella e il draghetto Rossello” sta succedendo qualcosa di nuovo

La lettura viene accompagnata dal travestimento in Distrabella e da una serie di oggetti, come la scatola misteriosa, la marionetta del draghetto, ecc., che permettono ai bambini di entrare in prima persona nella storia.

distrabella

Si creano così interessanti giochi di ruolo e si continua l’immersione nel libro tramite disegni e attività grafico pittoriche.

Claudia Gattella, l’autrice, e Michela Pollutri, l’illustratrice, hanno trasformato così una normale lettura ad alta voce in un laboratorio sperimentale di lettura, teatro e pittura, ispirato ai metodi di “Nati per Leggere” e alle pratiche educative di Malaguzzi e Munari.

Una vera e propria innovazione che trasforma un libro per bambini in qualcosa di molto più coinvolgente, che tocca le corde dell’empatia e della relazione tra grandi e piccoli, e che per questo ha conquistato il patrocinio morale dell’Unicef.

“Distrabella e il draghetto Rossello” sarà al Salone Internazionale del Libro di Torino dal 18 al 22 Maggio, presso lo stand della Caravaggio Editore; i bambini potranno anche prendere parte a uno speciale Laboratorio multi sensoriale che avrà luogo il 21 maggio alle ore 15:30 presso il Bookstock village.

Per capirne di più consigliamo di visitare il sito internet ufficiale di Distrabella www.distrabella.it

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Libri

I Colori delle Emozioni, i mostri teneri di Anna Llenas

Sono venuta a conoscenza dell’universo coloratissimo di Anna Llenas grazia a un peluche: entrando in libreria mi sono imbattuta in un pupazzo rosso con le braccia conserte e l’espressione imbronciata.

Attaccato alla zampa aveva un libriccino che recitava così “Il Mostro rosso e i colori delle emozioni”.

Quello che stavo per portarmi a casa era un mostro che cambiava colore a seconda delle emozioni che provava.

Ho deciso di saperne di più e di comprare il libro che aveva dato origine a quel simpatico mostro di Peluche: “I colori delle emozioni” della collana Raggi di Sole di Gribaudo.

L’Autrice di “I colori delle emozioni” è Anna Llenas, un’artista dallo stile incredibile, specializzata in arteterapia e educazione emozionale; non è un caso che abbia reso in modo tanto semplice quanto efficace lo spettro delle emozioni più semplici come la Rabbia, l’Allegria e la Tristezza.

Associando a ciascuna emozione un colore dell’arcobaleno (Rabbia-Rosso, Allegria-Giallo, Tristezza-Blu, e così via) rende visualizzabile ai bambini qualcosa che altrimenti non potrebbero toccare e quindi nemmeno “dire”.

“Ma sarà davvero così efficace la narrazione di questo volume?” mi sono chiesta.

Sono fortunata, grazie al mio lavoro ho la possibilità di confrontarmi ogni giorno con un numero infinito di critici ed esperti di letteratura per l’infanzia: i bambini, appunto.

A chi far “testare” questo volume, se non a loro?

Ho deciso di portare “il colore delle emozioni” nell’asilo dove lavoro per leggerlo ai bambini, che lo hanno accolto con animi curiosi e gioiosi.

Come abbiamo fatto a capire che la storia aveva colto nel segno?

Semplice, anche il giorno dopo i bambini volevano sentire la storia del “mostro che faceva i pasticci con le sue emozioni” e quando le mie colleghe hanno proposto loro un piccolo laboratorio a tema, hanno accettato entusiasti.

Questo il risultato:

Per fare il Mostro e le sue emozioni ti occorreranno:

6 piccole bottigliette (tutti i materiali che hai a disposizione vanno benissimo)
acqua quanto basta per riempire tutte le bottiglie
colorante blu, nero, rosa, verde e giallo
tre stuzzicadenti per spiedini per fare l’asta che reggerà la targhetta

fogli, pastelli e colla per disegnare, colorare e incollare il mostro alle sue rispettive boccette.

Eccoti tutte le informazioni utili se vorrai far conoscere ai tuoi bimbi il “Mostro delle Emozioni”

I Colori delle Emozioni (anche in versione Pop-up)
Anna Llenas
Gribaudo (Raggi di Sole)
€ 12,90

Se vuoi adottare anche tu il Mostro delle Emozioni puoi sceglierlo in tutte le sue varianti.
Costa 22 euro e puoi comprarlo cliccando qui sotto

.

Tutti i miei ringraziamenti vanno a Pamela per averci dato “una spinta e tanti spunti” e a Maria per aver condotto egregiamente il laboratorio

set lego per bambini
Giochi

I Migliori Set LEGO per Bambini del 2017

Lego per bambini, Lego per adulti, Lego per “adulti bambini”… eh già!

 

LEGO: una parola che mette d’accordo piccoli e grandi, figli e genitori, creativi & creatori di ogni età, sesso e religione.

 

In questo articolo, in costante aggiornamento, andremo a vedere le migliori offerte sui set LEGO per bambini (ma che fanno divertire anche i grandicelli) che si trovano in commercio su Amazon, il grande store online comodo, veloce e conveniente.

Molti di questi sono già in mio possesso e… impossibile resistere!

Ho catalogato i vari set Lego per bambini a partire da quelli adatti già dopo 1 anno e mezzo di vita, per andare poi a quelli adatti da 2 anni in su, 4 anni in su e 5/6 anni in poi.

Clicca sulle immagini per andare direttamente allo store di Amazon.

 

Set LEGO DUPLO per bambini a partire da un anno e mezzo (Duplo)

 

DUPLO My First – Il mio primo bruco – Un bruco costruibile con mattoncini aggiuntivi che possono essere aggiunti per creare una farfalla.

Mattoncini decorati con numeri da 1 a 3, una mela, carote, fiori e un mattoncino a due facce con il volto sveglio/assonnato del bruco: tutto per divertirsi con il nostro cucciolo


DUPLO My First – Il mio primo shuttle – Un bellissimo shuttle costruibile e un pianeta.

Troviamo un mattoncino decorato sui due lati con bambina e bambino, mattoncini decorati con luna, 2 pianeti e 3 stelle e mattoncini con i numeri 1-2-3 ideali per avviare la conversazione, imparare e giocare


DUPLO My First – La mia prima Fattoria – Ideale per accompagnare la canzoncina “Nella vecchia fattoria”…

include 2 bambini, una pecora, una mucca e una gallina.

La fattoria facile da costruire con porte e finestre apribili e una mangiatoia


Set LEGO per bambini da 2 anni a 5 anni (Duplo)

 

DUPLO Town – Trenino – Un piccolo treno costruibile con tetto, vagone, auto, passaggio a livello apribile, binari del treno, albero costruibile.
Ci sono anche casse da caricare sul treno o l’auto, fiori e mattoncini decorati da mele e zucche.

Non manca naturalmente il passaggio a livello per spiegare al bambino i concetti di sicurezza stradale e ferroviaria
Include 2 personaggi: il macchinista del treno e il conducente dell’auto


 

DUPLO Town – Set Treno Deluxe – Qui si fa sul serio. Il set include oltre 160 cm di binari, 3 personaggi Duplo, mattoncini Duplo aggiuntivi e punta tutto sul treno con effetti sonori, 2 vagoni, camion, edificio con gru, mattoncini-pietra, sezione con galleria/ponte, binari.

In più, un semaforo, pompa di rifornimento, frutta, attrezzi, mobili, recinto, latta d’olio


DUPLO Town – La Grande Fattoria – La fattoria per i bimbi più grandicelli contiene 2 personaggi (1 fattore e 1 bambino) e inoltre 1 trattore, 1 mucca, 1 cavallo, 1 vitello, 1 gallina e 1 gatto.

Con i pezzi contenuti nella confezione si possono costruire 1 granaio, 1 fattoria e 1 stalla


Duplo Town – Caserma dei Pompieri – Chi non ama gli angeli del soccorso vestiti di rosso? Ecco i pompieri LEGO Duplo, in un set che contiene l’edificio della Caserma dei pompieri con garage e finestra e porta apribili.

Naturalmente anche 2 veicoli: un’autopompa con manichetta avvolgibile e un’auto dei pompieri con scala mobile.

Tanti accessori : n mattoncino-campanella, una chiave inglese, una fiamma, un’ascia e un idrante


Set DUPLO – Il Grande Zoo – Per chi vuole fare le cose in grande, ecco tanti animali in versione LEGO Duplo assieme a 2 Guardiani dello zoo, 1 nonna e 1 bambino.

Abbiamo 1 Foca, 1 Panda, 1 Orso bruno, 1 Elefante, 1 Giraffa, 1 Tigre bianca, 1 Cucciolo di tigre, 2 Leoni, 1 Cucciolo di Leone, 1 Scimmia, 2 Pinguini e 1 Pesce.

Inoltre, Fuoristrada con rimorchio, forcone, ingresso delle zoo, ambienti recintati, parco giochi dei pinguini con scivolo, ambiente “Asia” e molti altri mattoncini DUPLO per costruire diversi ambienti per gli animali.


Set LEGO per bambini da 4 anni (Lego Juniors)

 

LEGO Juniors – Cantiere – Questi set hanno dei bellissimi contenitori, che sono un valore aggiunto!

Abbiamo un camion facile da costruire, una gru con palla da demolizione e un muro, la minifigure dell’operaio edile e accessori come una carriola, coni e attrezzi.

Con le istruzioni possiamo realizzare due modelli alternativi: un SUV e una sezione di muro con ponteggio


LEGO Juniors – Il Castello della Principessa – Il primo castello della mia Adelaide, ha una confezione super comoda (e robusta).  

Il castello include: 1 scivolo, 1 ponte levatoio, 1 torre con fiori e bandiere, con 1 minifigura di principessa e 1 gatto.

Accessori inclusi: 1 piatto, 1 spazzola e i gioielli reali. Dimensioni della scatola: 15 x 19 x 19 cm


 

LEGO Juniors – Il Nascondiglio di Spider Man – Chi l’ha detto che solo Batman ha la sua caverna segreta?
Ecco Spider-Man, Goblin e un agente di polizia sfidarsi sulla soglia del nascondiglio del nostro eroe.

Contiene una scena in strada, il nascondiglio di Spider-Man con scivolo, l’elicottero di Spider-Man (con rotore funzionante), l’aliante di Goblin e una moto della polizia


 

LEGO Juniors – Valigetta Supermercato – Un po’ di shopping in tenera età non fa male… anzi, può essere educativo! La Valigetta (molto carina) include 2 minifigure e un gatto, un motorino, la struttura del supermercato e vari banchi con generi alimentari e prodotti.

Misure: 28,5 x 26,2 x 6,4 cm


 

Lego Juniors – Il tempio perduto di NINJAGO – Per chi non può attendere la carriera ninja del figlio, ecco dai 4 anni in su  le gesta degli eroi all’ombra del Tempio perduto, con il dragone blu di Jay e l’elicottero del malvagio serpentino. 3 minifigure: Lloyd, Jay e il malvagio serpentino.

Il Tempio perduto è dotato di sfera di lava, ascia oscillante e lame rotanti, porta apribile e Spada di Fuoco.


 

Set Lego per bambini da 5/6 anni in su (City/Movie/Castle/Princess)

 

Lego City Marina – Per chi è cresciuto con Baywatch il richiamo del mare deve essere trasmesso ai pargoli… ecco dunque un porticciolo con tanto di minifigure di surfisti, velisti e piloti di motoscafi.

La confezione include una struttura-surf shop collegata a una torretta di avvistamento. Il Mare non è incluso! Ci sono poi ovviamente un surf, un motoscafo e un windsurf


 

LEGO City Demolition – Cantiere da Demolizione – Chi non ama buttare “giù tutto”? Questo set contiene una gru con braccio mobile e palla da demolizione, ruspa con benna mobile, camion con cassone ribaltabile e 3 sezioni di edifici con diverse funzioni di demolizione.

Include 5 minifigure di demolitore con accessori assortiti: martello pneumatico, piccone, pala, 2 candelotti di dinamite, cartello, carriola, pattumiera…


 

Lego Disney Princess – L’avventura sulla slitta di Anna e Kristoff – L’ormai classico moderno “Frozen” ispira il set dove Anna e Kristoff, più Sven, la renna si avventurano sulla slitta di Kristoff per tante avventure sul ghiaccio.

Ci sono anche la Querciola Vagabonda di Oaken per acquistare le provviste invernali e il fienile in cui riposare.


 

Lego Angry Birds Movie – la Demolizione di Pig City – Dopo l’exploit su telefoni e al cinema, unset spettacolare per gli Angry Birds: costruiamo la Pig City con bancarelle varie.

Abbiamo poi una catapulta, un ombrello, 5 uova, 3 bastoni di TNT, scatola di immagazzinaggio TNT e naturalmente due minifigure Angry Birds e due maialini verdi


 

LEGO Castle – Assalto Al Corpo Di Guardia – Adoro i castelli! Questo set dalle dimensioni contenute (8 x 18 x 20 cm) ha dentro la torre di guarda, 1 cavallo corazzato, 1 catapulta e 4 minifigure: 2 cavalieri del re, 1 cavaliere del Dragone e 1 soldato del Dragone

Armi incluse: 1 lancia, 1 balestra e 2 spade


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mastro tasso
Libri

Mastro Tasso e il suo Cappello, intervista a Andrea Guglielmino

“Mastro Tasso e il suo Cappello” di Ilaria Mainardi e racconta una storia di integrazione, inclusione, diversità e di celebrazione della vita. È un fiaba simbolica e complessa, dedicata ai piccini quanto ai grandi e da leggersi intensamente per comprendere la realtà che ci circonda.

Per questo regalo bellissimo, ricevuto a Lucca Comics & Games 2017, devo ringraziare Andrea Guglielmino che è l’autore delle illustrazioni del libro e che mi ha invitata come esperta di educazione e disabilità il 18 Marzo alla presentazione-spettacolo del volume presso la libreria Tre libretti sul Comò di Roma.

Mentre organizzavamo per l’evento abbiamo deciso di farci quattro chiacchiere.

1. Andrea, noi ci siamo già conosciuti ma in un ambito completamente diverso: sei uno degli sceneggiatori della Bugs e adesso ti ritrovo in veste di illustratore di libri per bambini. Com’è stato far coincidere due nature?

In verità molto facile, anche perché quando ho illustrato Mastro Tasso la mia collaborazione con la Bugs non era ancora iniziata. Il mio rapporto con il fumetto è bello ma inquieto, diciamo.

Ho frequentato la Scuola Romana dei Fumetti con l’intenzione di diventare disegnatore.

Avevo una mano abbastanza felice e l’associazione fumetto/disegno è la prima cosa che viene in mente quando si pensa di intraprendere quella strada.

Poi si riflette sul fatto che il fumetto è anche molto altro e, dato che la vita mi ha portato a scrivere per mestiere (sono infatti, principalmente, giornalista, e mi occupo di cinema) ho iniziato pian piano a interessarmi alla sceneggiatura in campo fumettistico. Avevo però un po’ di esperienza in campo di disegno satirico, e dunque avevo imparato la sintesi del tratto.

L’idea di illustrare un libro per bambini ce l’avevo da sempre, ma non avevo mai trovato il tempo di scriverlo. Così è stato provvidenziale l’incontro con Ilaria Mainardi, l’autrice di ‘Mastro Tasso’ che cercava un illustratore.

Non ho avuto problemi a relazionarmi alla sua storia, mi è subito piaciuta e ho trovato i temi in linea con la mia sensibilità, per cui si è trattato solo di tradurla in immagini cercando di restare fedele alle descrizioni ma anche di usare un linguaggio visivo che fosse attraente e comprensibile per i bimbi, con tanti colori, e magari anche distorcendo anatomie e prospettive per mettere in luce gli aspetti più importanti della storia.

2. “Mastro Tasso e il suo cappello” ai bambini di essere bambini attraverso la figura dell’adulto: Mastro Tasso, appunto, che celebra la poesia della quotidianità.
Qual è il tuo punto di vista? Cos’è per te essere adulti? Cos’è per te essere bambini?

Non ho figli, per ora, sono io stesso un ‘adulto bambino’, forse.

Ricordo la mia infanzia in maniera vivida, è stato uno dei periodi più importanti della mia vita, e quello che ho imparato dai sei ai tredici anni mi ha costituito come persona molto di più di quanto avvenuto in seguito.

Oggi la distanza tra i due mondi, quello dell’infanzia e quello dell’età adulta, mi sembra molto più sfumata di quando ero bambino io. A genitori e bambini piacciono spesso le stesse cose, da Spider-Man a Star Wars alle Tartarughe Ninja.

Non si tratta solo di ‘accompagnare’ i piccoli. Condividiamo molto di più di quanto facessi io con i miei genitori. Il paradosso è che loro oggi acquisiscono molte più informazioni di noi senza che ce ne rendiamo conto.

A volte sono paradossalmente molto più razionali e ‘cinici’ degli adulti. E’ una tendenza che il cinema e la letteratura hanno individuato.

Nell’ultimo Transformers l’adolescente vuole vendere il robot trovato da suo padre e diventare ricca. E’ l’adulto a sognare, e a riportare la figlia sulle coordinate di un approccio alla vita più aperto e avventuroso.
3. La storia di Romeo è molto attuale: oggi la comunità è chiamata a superare molte prove di inclusione che mettono a dura prova le proprie convinzioni e spesso reagisce non con degli editti, ma con dei muri. La letteratura e l’arte come possono educare alla diversità?

Arte e letteratura sono dei media, dunque veicolano dei contenuti. E questi contenuti si acquisiscono in due modi: vivendo e studiando.

Studiando non solo per imparare a scrivere libri o a disegnare, e quindi non solo l’arte e la letteratura, che comunque è importantissimo, ma anche la storia, la filosofia, la matematica, tutto quello che potete.

Sono antropologo di formazione, ho studiato le altre culture e questo non può che venir fuori quando analizzo un film o mi metto a scrivere una storia.

Non penso mai ‘ora scrivo una storia sull’accettazione della diversità’.

Vado di istinto, i temi vengono fuori da sé. Ma vale anche quando copri il ruolo dell’illustratore: ho potuto disegnare il bambino sull’albero in un certo modo perché conoscevo ‘Il barone rampante’ di Italo Calvino.

E ho potuto rappresentare l’amicizia tra lo scoiattolino Romeo e il Tasso vituperato da tutti solo perché ama un cappello, perché so che anche il concetto di ‘diversità’ è relativo.

Nell’ultimo film Disney, La Bella e la Bestia, c’è un personaggio che scopre di preferire gli uomini alle donne, e la cosa ha creato scalpore. Per me è molto bizzarro, dato che nessuno si è mai preoccupato del fatto che la protagonista si innamora di un animale.

4. Siamo alla fine: dammi 3 ottimi motivi per leggere Mastro Tasso e per venire alla presentazione spettacolo che si terrà sabato 18 a Roma?

Mastro Tasso è un libro piacevole ed educativo, lo spettacolo animato è una cosa nuova e originale e… ci sarà il buffet!

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Educazione

Cari Papà, Insegnate la Gentilezza

Carissimi Papà,

Ho scelto di scrivervi una lettera perché ho un po’ di cose da dirvi e ho scelto di farlo qui, sulla pagina di questo blog creato proprio da uno di voi.

Non importa se siete padri da un giorno, un mese o un anno.

Non importa se se siete alla prima esperienza o se avete già fatto questo viaggio molte altre volte.

Non importa se siete padri naturali o adottivi.

Siete importanti.

 

Si parla tanto di bodyshaming, di diritto all’istruzione, di quote rosa e di legge 194.

Di “Uomini che odiano le donne” ce ne sono tantissimi, fin troppi.

Ma noi donne ci siamo vendicate, a modo nostro, relegandovi a pallide figure nella crescita e nell’educazione dei nostri figli.

 

Nell’immaginario collettivo è la Mamma a cambiare i pannolini, è la mamma a restare a casa dal lavoro, è la mamma a dare la pappa.

Ciò che non fa la mamma… Lo fa la Nonna.

Il Papà si limita a dire “Chiedi a tua madre”, a portare i soldi a casa o a minacciare i fidanzati della figlia femmina .

Tutto questo perché è sempre solo la Mamma a partorire, a dare la Vita.

 

I tempi stanno cambiando.

Da cinque anni a questa parte ho avuto modo di osservarvi riprendere silenziosamente il vostro posto: accompagnate i bimbi all’asilo, date merende, aprite i passeggini, intrecciate capelli e fate nodi alle scarpe.

Quando ho cominciato a fare l’educatrice ho visto sempre più Papà presenziare ai colloqui con gli insegnati: accompagnano le madri dei loro figli, spesso vengono da soli.

Ritirate le pagelle e firmate gli avvisi (… e le note).

 

Fare i Papà è un lavoro faticoso ma è fondamentale:

che vi piaccia o no, siete (e sempre sarete) un modello per i vostri figli.

Perché ho scritto “un modello” invece de “IL modello”?

Perché è così, probabilmente siete il primo modello maschile che i vostri bambini incontreranno sul loro cammino ma non sarete il solo.

Ci saranno zii, amici di famiglia, compagni di scuola, professori, musicisti che contribuiranno a formare i vostri figli e a far capire loro chi vogliono essere/amare/diventare.

Ecco perché siete importanti.

 

Per molti bambine e bambini voi sarete il primo modello maschile che incontreranno appena venuti al mondo.

È una grandissima responsabilità ma non abbiate paura: questo lavoro cambierà le vostre vite e vi renderà degli esseri umani migliori.

 

Insegnate ai vostri figli che la vera forza di uomo risiede nella sua gentilezza.

Insegnante loro che la gentilezza cresce in ogni corpo, muscoloso o esile che sia.

Insegnate loro che la gentilezza è una scelta faticosa ma che è da fare ogni giorno.

Se lo sport allena i muscoli, la gentilezza allena l’anima.

Siate gentili.

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