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Giacomo

subbuteo la leggenda
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Subbuteo, La leggenda in edicola

Subbuteo. Ed è subito magia.

Quanti di noi “grandi”, ormai forse anche papà, a questa parola non sente la voglia di giocare assieme ad amici e parenti al mitico gioco del calcio in miniatura?

Quando ho visto in edicola la prima uscita di Subbuteo La leggenda ho avuto un tuffo al cuore.

Automatico acquistare al volo la riproduzione perfetta della Nazionale italiana del 1982, campione del mondo in Messico.

subbuteo la leggenda La Gazzetta dello Sport ha curato questa collana di squadre riproposte in versione “heavy weight”, quindi rigorosamente simile al classico anni ’70, dipinte a mano e ricche di dettagli.

Nato in Inghilterra, il Subbuteo è stato un mito per gli appassionati di calcio e giochi da tavolo negli anni settanta e ottanta; io stesso, pur non “malato” di calcio, ho passato pomeriggi interi con gli amici a giocare a questa riproduzione in miniatura dello sport più amato d’Italia.

Non so perché, ma mi ero comprato la riproduzione di una squadra straniera… ed era l’Aston Villa! Mi piaceva il nome, simile alla Aston Martin di 007 😀

 

Subbuteo – La leggenda

 

Come detto esistono due tipi di statuine, quelle leggere (light weight), che hanno avuto ampia diffusione negli anni ’80, e quelle heavy weight come quello che escono adesso in edicola.

Quelle leggere sono caratterizzate da un piatto d’appoggio ridotto mentre quelle le pesanti sono più precise e arrivano direttamente dall’epoca d’oro del gioco.

La collana Subbuteo La leggenda – Vintage Edition ci presenta dunque una squadra a settimana, le rose leggendarie del calcio, per una serie con schede dettagliate con storia, illustrazioni e naturalmente regole, trucchi e segreti di gioco.

In più nel corso delle uscite un sacco di dettagli e gadget come porte, tabelloni, timer, bandierine, panchine, arbitri e tutto il “contorno” che ha reso il Subbuteo qualcosa di molto più di un semplice gioco. Un vero oggetto da collezione.

Per il momento sono previste 80 uscite.

l’ultima uscita extra sarà dedicata a una squadra da personalizzare!

www.centauria.it/shop/collezioni/subbuteo-la-leggenda-platinum/

#centauria #subbuteo #subbuteolaleggenda #subbuteoplatinumedition #ad

tenderly carezza di latte
News e Articoli

Tenderly, Una Carezza di Latte per Piccoli e Grandi

BuzzooleC’è sempre bisogno di tenerezza: in casa, da quando è arrivata Adelaide, è diventata la parola d’ordine…

Quando si tratta di utilizzare fazzoletti o carta igienica, meglio affidarsi a qualcosa di VERAMENTE soffice come una nuvola: ad esempio Tenderly “Carezza di Latte”, una nuova linea di carta igienica con fibre naturali di latte.

tenderly carezza di latte Si tratta di un’esclusiva formulazione Tenderly ottenuta grazie all’applicazione delle fibre naturali di latte QMILK, 100% naturale, che rendono la carta pura e delicata.

A volte non prestiamo attenzione a un prodotto che diamo spesso per scontato come la carta igienica… eppure sono certo che pensandoci un attimo ci vengono in mente decine di utilizzi che ne facciamo in casa, non solo quello “standard” 🙂

Negli ultimi anni però le tendenze di acquisto stanno cambiando e con la rinnovata ricerca del biologico, di prodotti naturali che non contengano additivi chimici e via dicendo, l’attenzione si fa più precisa.

In questo senso Carezza di Latte si presenta come un prodotto naturale, rispettoso dell’ambiente, delicato anche per le pelli sensibili, morbido e soffice, insomma una scelta forse piccola ma responsabile rivolta a tutta la famiglia, piccoli compresi!

Tra l’altro, in termini produttivi, scatta anche in me un po’ di “orgoglio toscano” perché la produzione di questo nuovo nato in casa #tenderly ha sede nello stabilimento di Castelnuovo di Garfagnana (proprio nella mia provincia di Lucca): è una dalle sedi del Gruppo Lucart, e possiamo sentire la voce di chi lavora nel settore in questo video…

lego duplo social
Giochi

Niente Social Quando si Gioca, LEGO DUPLO ispira i genitori

LEGO DUPLO lancia la campagna di 21 giorni “Do not disturb playtime” per ispirare e incoraggiare i genitori a riflettere sulle loro abitudini nell’utilizzare i social media in compagnia dei bambini piccoli.

Il gioco è fondamentale nella crescita del bambino e i benefici per i più piccoli emergono quando questi possono giocare con il loro genitori.

Per accrescerne la consapevolezza e aiutare i genitori a ritagliare tempo e attenzione ai piccoli, LEGO DUPLO lancia la campagna mondiale di 21 giorni “Do not disturb playtime”.

21 giorni, infatti, è il tempo che occorre per perdere un’abitudine

Per 21 giorni il team LEGO DUPLO non posterà nulla sui social media durante il “tempo gioco per i più piccoli”, dalle 5.00 del mattino fino alle 8.00 di sera.

Lo scopo della campagna è quello di incoraggiare i genitori a scordarsi del cellulare durante il gioco e immergervisi completamente trascorrendo tempo di qualità con i loro piccoli.

Oggi i social media sono parte integrante e ispirazione creativa nella vita famigliare, non sorprende dunque che sia i genitori che i ricercatori definiscano le abitudini digitali come una barriera alla qualità del tempo per il gioco tra genitori e bambini piccoli.

“Quando interagiamo con i nostri bimbi dovremmo imparare a spegnere i cellulari. I bambini imparano tantissimo da noi, e come genitori non vogliono che nulla intralci l’apprendimento. Imparare a parlare non può avvenire senza stimoli: quando ci prendiamo cura dei nostri bambini e parliamo di ciò che ci interessa i bimbi apprendono parole nuove e espressioni nuove. La nostra ricerca mostra che l’uso di un telefono cellulare durante una conversazione tra genitore e figlio disturba l’apprendimento delle parole. Regalate una pausa sia a voi stessi che ai vostri bambini! Dimenticate il cellulare durante il gioco!”, Consiglia Roberta Golinkoff, PhD: Professoressa, School of Education, University del Delaware.

Le nostre ricerche mostrano che i genitori sono consci del loro ruolo fondamentale nell’assicurare ai loro figli una crescita felice, completa e pronta per affrontare il futuro. Allo stesso tempo, moltissimi sono preoccupati di non trascorrere tempo sufficiente con i loro piccolini.

LEGO DUPLO vorrebbe ispirare i genitori nel trasformare piccoli momenti in gesti memorabili. Vivere un’esperienza di gioco insieme non deve essere un grande progetto.

 

“Sappiamo che i genitori si sentono ossessionati dal tempo come mai prima d’ora, destreggiandosi tra la carriera, il tempo per loro stessi e il tempo per essere genitori. In molti si sentono colpevoli di non trascorrere tempo sufficiente con i loro piccoli, come invece vorrebbero. Grazie alla campagna ”Do not disturb playtime” noi vorremmo rassicurare i genitori che non è la quantità di tempo passato con i bambini, ma la qualità dei piccoli momenti significativi che riescono a dedicare ai piccoli durante il gioco. La campagna intende ispirare i genitori e sensibilizzarli sull’importanza del giocare seriamente”. Ha dichiarato Steffen Jensen, LEGO Group Senior Marketing Director, Pre-school.

Crescere con il gioco

Il gioco non è solo il modo più naturale per i bimbi di apprendere, è anche fondamentale per lo sviluppo futuro nella vita.

Ogni bambino non solo ha il diritto di giocare, ma il gioco nella sua vita è un bisogno primario. Il gioco stimola il cervello, aiutandolo a sviluppare capacità fisiche, emotive e critiche, che gli permetteranno di migliorare abilità fondamentali nel 21esimo secolo quali il problem solving, la collaborazione e la comunicazione.

Per i bambini più piccoli, il tempo gioco con gli adulti è la chiave per scatenare il loro potenziale.

Il cervello di un bimbo può attivare tra i 700-1000 neuroni al secondo, che a loro volta si connettono a migliaia di altri neuroni.

Il gioco aiuta ad attivare i neuroni e le loro connessioni fungono da mattoncini per la costruzione del loro futuro, influenzando la loro salute, il benessere emotivo e la capacità di apprendere.

“Gli esseri umani hanno bisogno di altri esseri umani. Le reali fondamenta dell’apprendimento derivano dalle continue interazioni tra adulti e bambini. Tutto ciò che distoglie dal flusso naturale delle conversazioni disturba l’apprendimento dei piccoli.

Mentre siamo attenti al tempo passato davanti allo schermo da parte dei bambini, che li priva di conversazioni importanti, dovremmo fare lo stesso anche noi.

Ogni volta che prendiamo il nostro cellulare nel bel mezzo di un discorso con nostro figlio, ogni volta che controlliamo l’ultimo messaggio e ogni volta che seguiamo quel “drin” per vedere al volo l’ultima e-mail, rompiamo il normale flusso di momenti preziosi di comunicazione con i nostri figli.

La nostra ricerca suggerisce che quel momento ”spezzato” significa perdere la conversazione con i nostri figli che imparano di meno”. dichiara Kathy Hirsh-Pasek Main, PhD: Professor, Department of Psychology, Temple University e Senior Fellow, Brookings Institution.

Divertiti e accetta la “sfida” anche tu. Condividi le tue idee e il tuo approccio creativo alla sfida in merito ai social media usando #donotdisturbplaytime. Solo ricorda, fallo quando non è il tempo per giocare.

lego duplo social gioco

LEGO DUPLO Fun Facts

LEGO DUPLO è un sistema di gioco rivolto soprattutto ai bambini in età prescolare (fascia di età compresa tra l’anno e mezzo e i 5 anni)

I mattonicini DUPLO sono grandi il doppio rispetto ai mattoncini LEGO, e sono perfetti per le mani più piccole e l’immaginazione più grande

Il primo set LEGO DUPLO è stato lanciato nel 1949

Il mattoncino LEGO DUPLO è costruito sullo stesso sistema del mattoncino LEGO, permettendo di dare sfogo alla creatività senza confini e all’immaginazione

Ci sono 56 set LEGO DUPLO disponibili nel 2018

La campagna “Non disturbare il tempo gioco” durerà dal 26 Febbraio al 18 Marzo e sarà limitata ai contenuti e ai canali social LEGO DUPLO dalle 5.00 del mattino alle 20.00 di sera.

Oltre questa fascia oraria, LEGO DUPLO continuerà a postare oltre a consigli divertenti di gioco, e riflessioni di famiglie reali ed esperti di psicologia infantile.

un anno da papà bigbabbo
Crescere insieme

Un Anno da Papà (Per mia Figlia, quando leggerà)

È passato un anno. Un anno di Adelaide.

Come lei, che inizia adesso a muovere i primi incerti e teneri passetti, riprendo in mano il blog rimasto zoppicante per mesi.

Con il cuore due volte più grande di quando l’ho aperto.

L’anno trascorso ha stravolto ogni cosa.
I primi 12 mesi di vita di Adelaide sono stati come i primi di una nuova vita per me.

La mia missione è stata esserci.

Proprio così, cara Adelaide che leggerà queste righe quando saprà leggere.

Un’unica parola d’ordine: “esserci”.

Per te, per la mamma Erika, per noi come famiglia.

Una cose semplice, forse, ma fondamentale.

L’impegno costante è stato quello di regalarmi la possibilità di essere presente, in modo attivo, coinvolto e appassionato.

Immagino sia una grande sfida con la quale tutti i genitori devono fare i conti.

Impegni, lavoro, imprevisti, stanchezza: gli “avversari” da affrontare sono stati tanti, ma alla fine siamo diventati amici. Adesso riusciamo quasi a prendere le misure per convivere.

Per me, disordinato e dispersivo cronico, la lezione più importante che mi hai dato come “nuova vita nella vita” è stata quella della gestione del tempo e dell’organizzazione al millimetro degli impegni… e dei momenti liberi.

Anche se avrei passato tutto il tempo con te, Adelaide, hai dato il colpo definitivo a quello che credevo fosse il giusto equilibrio delle cose.

E mi hai fatto capire quanto sia importante “staccare”, quanto sia fondamentale “costringersi” ad avere del tempo per se stessi per poter poi godere meglio di quello passato con gli altri.

Poi, beh, questo è stato l’anno delle cose impossibili da rendere a parole.

Neppure foto o video possono trasmettere o far rivivere certe emozioni irripetibili.

Ricordi indelebili che non posso elencare (e infatti abbiamo usato un “diario di bordo” cartaceo) ma che sono rimasti appiccicati all’anima.

Le mani che tremavano quando, nata da poche ore, ti ho cambiato il primo pannolino nell’oscurità della stanza dell’ospedale sentendomi un ninja.

Le prime notti insonni e il latte artificiale che ciucciavi da una siringa, come un uccellino, con la speranza che mettessi su peso.

Le preoccupazioni e le gioie con la stessa quantità di lacrime.

Il tuo pianto disperato quando avevi fame, a un mese di vita.

Se non l’avessimo registrata avrei perso quella meravigliosa lagnetta per sempre (non so se siete il tipo di persona che fotografa/registra ogni momento, ma questo dovreste proprio farlo, o lo rimpiangerete per sempre)

Il tuo primo discorso lungo fatto di suoni disarticolati che ci ha fatto scoppiare a ridere e piangere.

Il nostro povero cagnetto, Frattaglia, terrorizzato da quel mostro di sorellina che adora strappargli il pelo… (per la cronaca: lo stai ancora facendo e lui mai si sogna di protestare. Si limita a darsela a gambe)

Cara Adelaide, questo blog è nato con te e per te.

Certo, l’indicatore della “costanza”, più che verso la continuità della scrittura, è stato vorticosamente risucchiato dalla determinazione di essere presente accanto alla famiglia.

Un anno costellato di notti senza sonno, che ancora si protraggono, che drenano energie e lucidità (non sentirti in colpa, tesoro… solo un po’!).

Pieno di preoccupazioni e di pensieri, di stress e meditazioni, di letture infinite e di consapevolezza zen che perfetti non si può essere, e allora meglio essere preparati ma non ansiosi/ansiogeni.

La tua nascita, Adelaide, è stata anche una rinascita per me.

Ho preso il coraggio per stravolgere la mia vita, cambiare attitudini e abitudini, abbandonare il vecchio e abbracciare il nuovo.

Lasciarmi andare e affrontare qualche paura di cui ero vittima da troppo tempo.

Per certi versi, abbandonare il certo – o almeno, smettere di cercarlo e, a volte, adagiarmici – e buttarmi sull’incertezza che deriva dal voler seguire in modo testardo la propria vocazione.

Ecco.

Il motivo definitivo per diventare grande, qualunque cosa significhi.

Quella parola che spesso fa paura, a volte è utilizzata a sproposito, quasi sempre coincide con quel senso di “responsabilità” dal quale cerchiamo di fuggire disperatamente.

Nel frattempo, lo scrivo per me stesso, il mio proposito per il nuovo anno è fare buon uso – e intensivo, se possibile – di questo piccolo blog che tanto mi sta a cuore, sperando di dare qualcosa di utile a chi là fuori vive quel meraviglioso tumulto che è la nascita di un bambino.

Adelaide, se e quando leggerai queste righe, sappi che questo primo anno con te è stato composto da 365 favolosi, sorridenti, estenuanti, incredibili, infiniti “GRAZIE”.

E ora chiudo e corro da te, per godermi il momento in cui mi vedrai arrivare e pronuncerai quel “Papà!” che solo i tuoi 12 mesi rendono così tremendamente capace di farmi sciogliere come neve al sole.

 

 

auchan scuolafacendo
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Materiali didattici gratis, ecco Auchan Scuolafacendo: tutte le info

BuzzooleArriva anche il fantastico e rombante mondo di CARS 3 a sostenere la bella iniziativa di Auchan, Simply e Eni dal nome Scuolafacendo.

Di cosa si tratta? Di un’iniziativa speciale a sostegno delle scuole, per fornire gratuitamente materiali didattici, con l’obiettivo di favorire l’educazione dei bambini con nuove attrezzature e strumenti utili all’insegnamento.

Il progetto è aperto alle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, pubbliche e paritarie.

Auchan Scuolafacendo: come partecipare

Per partecipare all’iniziativa Scuolafacendo, la scuola deve iscriversi, tramite l’Istituto Comprensivo di appartenenza.
Per tutte le info visita il sito: http://l12.eu/auchanscuolafacendo-1689-au/3YM0WQLRPBQW14BEJMHX

L’iscrizione dell’Istituto Comprensivo, gratuita e senza alcun impegno, può essere effettuata online dal Dirigente Scolastico dal 4 Giugno al 10 Dicembre 2017, utilizzando le credenziali (codice meccanografico e password) ricevute via email.

È necessario che il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo, in fase di iscrizione, abiliti anche i singoli Plessi che vorranno aderire all’iniziativa, altrimenti questi non potranno partecipare.

Nel caso in cui l’Istituto Comprensivo non avesse ancora ricevuto la password per iscriversi, il Dirigente Scolastico potrà rivolgersi al Call Center Scuolafacendo ai riferimenti disponibili nella sezione Contatti.

Auchan Scuolafacendo: Come ottenere i Codici Scuola

Fino al 19 Novembre 2017 tutte le famiglie potranno ottenere Codici Scuola facendo la spesa presso gli Ipermercati Auchan, i Supermercati Simply e rifornimento presso le Eni Station aderenti.

Ogni 15€ di spesa (scontrino unico, multipli inclusi) presso i punti vendita Auchan e Simply aderenti all’iniziativa e che espongono il materiale informativo, i clienti riceveranno una Speedycard riportante 1 Codice Scuola che vale 1 punto Scuola.

Inoltre potranno ottenere Codici Scuola aggiuntivi utilizzando i punti LaTua!Card: 750 punti = 1 Codice Scuola che vale 30 punti Scuola.

Con almeno 30€ di rifornimento (rifornimento unico, multipli esclusi) in modalità “Servito/Più Servito” presso le Eni Station aderenti, e presentando la carta fedeltà You&Eni o LaTua!Card, i clienti riceveranno uno scontrino con 1 Codice Scuola del valore di 2 punti Scuola.

Auchan Scuolafacendo: Come funzionano i Codici Scuola

I Codici Scuola andranno consegnati alla scuola imbucandoli nelle apposite urne, oppure potranno essere caricati alle scuole iscritte, su questo sito o utilizzando l’App “Scuolafacendo”.

Ciascun Plesso potrà caricare i Codici Scuola ottenuti, tramite sito, selezionando la propria scuola dalla mappa Scuole iscritte oppure mediante l’App “Scuolafacendo”.

Il termine ultimo per caricare i Codici Scuola ottenuti è domenica 31 dicembre 2017.

In base al numero di Codici Scuola caricati, ciascun Plesso potrà richiedere gratuitamente entro il 31 gennaio 2018 uno o più premi dal catalogo dedicato alle scuole.

Il catalogo sarà consultabile sia via app che online, ma la richiesta dei premi potrà avvenire solo dal sito http://l12.eu/auchanscuolafacendo-1689-au/3YM0WQLRPBQW14BEJMHX

La consegna dei premi alle scuole avverrà nel più breve possibile e sarà completamente gratuita.

#AuchanItalia

cewe foto
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Stampa e proteggi i ricordi più belli: occasioni imperdibili con Cewe

BuzzooleCome stampare e proteggere i propri ricordi per tutta la vita? La risposta arriva da Cewe: azienda leader tedesca nell’ambito dei fotoprodotti (fotolibri, stampa foto e articoli da regalo) sta rafforzando la sua immagine anche in Italia.

Prodotti ad alta personalizzazione, ideali per raccogliere le foto dei momenti speciali con la famiglia.

Cewe offre molteplici spunti creativi per la realizzazione di fotolibri di alta qualità ideali, ad esempio, per raccogliere le foto del primo anno di vita del bambino e altri momenti speciali come la sua nascita, il battesimo, i primi compleanni, e tutti i momenti indimenticabili vissuti in famiglia.

Inoltre, Cewe ti consente di personalizzare un ampio catalogo di oggettistica e idee regalo, ottime sia per adulti che per bambini.

Con Cewe è anche possibile realizzare tanti altri foto prodotti come i calendari, i fotoquadri e la stampa delle foto su carta fotografica e altri supporti di qualità professionale, tra cui la stampa su forex e alluminio.

Codici sconto al momento attivi sui prodotti Cewe

·       10CEWE17 – codice valido fino al 31 dicembre del 2017. Può essere applicato a qualunque acquisto senza alcun limite di spesa. Il suo valore è di 10 euro ed è utilizzabile per l’ordine di CFB, posters, foto, CEWE murals, Calendari, Cards, Gifts.

·       30CEWE17 – codice utilizzabile fino al 31 dicembre del 2017. Il suo valore è di 30 euro ed è valido solo per un ordine minimo di 150 euro e per l’acquisto di CFB, posters, foto e Cewe murals.

·       SHIPCEWE17 – codice promo valido fino al 31 dicembre. Può essere utilizzato per una spesa minima di 30 euro e per l’acquisto di CFB. L’applicazione di questo codice consente di godere della spedizione gratuita.

cewe foto Per saperne di più – http://l12.eu/cewe-1749-au/T7B0D6AJK1QW14BEJMHX

 

Giochi

Barbie scienziata: ecco il Kit per imparare divertendosi!

Camice bianco, occhialini protettivi e amore per la scienza: grazie a Giochi Uniti arriva finalmente in Italia Barbie Kit degli esperimenti.

Piccole e piccoli scienziati in erba sono in trepida attesa: Barbie scienziata è finalmente in arrivo con lo speciale Kit scientifico, protagonista grazie al quale chiunque potrà realizzare vestiti e modelli Dreamhouse apprendendo nozioni di materie scientifiche. E cosa c’è di più bello che imparare divertendosi?

La festa d’estate del club della protezione animali è tra poche ore. Aiuta Barbie e Nikki a prepararsi per il party e al contempo apprendere importanti abilità STEM (Science, Technology, Engineering, and Math).

Il manuale d’istruzione, completamente a colori e illustrato, presenta una storia che guida le nostre eroine attraverso sette differenti progetti di costruzione e vari esperimenti. Una vera e propria guida agli esperimenti con storie didattiche.

Partendo da una base di oltre 100 parti assemblabili, infatti, da una parte si potranno costruire un appendiabiti ruotante, una lavatrice, una scarpiera girevole, una serra, una piattaforma moda, un’amaca e una giostra portagioie.

Dall’altra gli amanti della moda potranno realizzare abiti con cromatografia, vestiti con illusioni ottiche e con fantasie floreali.

Barbie scienziata tra provette, capsule e un pizzico di stile, insegnerà le prime nozioni di biologia, chimica, fisica, ingegneria, arte e design.

Alla fine dei giochi, sarà la scienza a salvare la serata!

Sarà Giochi Uniti, grazie all’accordo con l’azienda multinazionale Kosmos a distribuire in Italia Barbie Kit degli esperimenti, appartenente a una linea di prodotti scientifici Barbie legata al filone STEM (science, technology, engineering, and mathematics).

Da sempre, infatti, Giochi Uniti, realtà consolidata nel settore dei giochi da tavolo, riconosce il valore educativo e formativo dell’attività ludica.

Particolare attenzione da parte di Giochi Uniti viene data alla linea scientifica, che ritiene essere una risorsa fondamentale per consentire ai più piccoli di appassionarsi al mondo del sapere senza perdere di vista la componente ludica che non può e non deve mancare nelle loro giornate.

 

Scheda tecnica:

Età: 6+

Prezzo al pubblico: 39,95 €

 

Per maggiori informazioni e approfondimenti: http://www.giochiuniti.it/

Facebook:

Giochi Uniti https://www.facebook.com/giochi.uniti?fref=ts

Giochi Uniti for kids https://www.facebook.com/giochiunitiforkids?fref=ts

 

Giochi

Arriva il film di LEGO NinjaGo: ecco i playset imperdibili

Sono arrivati in Italia, anticipando la visione nelle sale della pellicola, i nuovi set di costruzioni tratti dalle scene del film LEGO NINJAGO Movie. Il film è stato realizzato in partnership tra Warner Bros. Pictures, Warner Animation Group e LEGO Systems A/S, e sarà visibile al pubblico italiano dal 12 Ottobre 2017 in 2D e 3D.

Costruttori di tutte le età, dai più piccoli ai fan adulti, avranno modo di divertirsi con i 16 playset pensati per loro: dai bimbi più piccoli amanti di LEGO Junior Ninjago Movie, ai “ninja” più grandi, tra i 6 e i 12 anni a cui è dedicata l’intera linea LEGO Ninjago Movie, fino a set più complessi e collezionabili, ideati per il mondo dei fan LEGO, e a una serie di Minifigures dedicata al film. Tutti potranno ricreare le scene più iconiche o giocare con la creatività.

LEGO Ninjago ha catturato la fantasia dei bambini di tutto il mondo per molti anni grazie ai set e in seguito ai cartoni animati. È la storia di un successo LEGO nato nel 2011 e che continua negli anni. Il favoloso ed elettrizzante film realizzato con Warner Bros. Pictures dà lo spunto per nuovi set che sapranno catturare l’attenzione di tutti.

La storia di Ninjago è di fantasia e nasce nel lontano Oriente. È l’avventura di quattro ragazzi, una ragazza e un robot che, grazie all’aiuto del maestro Sensei Wu, scoprono di avere ognuno dei poteri che devono controllare, allenare e scatenare per combattere i nemici. Ogni Ninja ha un potere diverso che si ricollega agli elementi: acqua, terra, fuoco, ghiaccio, luce ed energia.

È una storia di amicizia, di lavoro in squadra, di tradizione, di valori, di lotta contro le proprie stesse origini.

Rimanda a qualità in cui i bambini possono riconoscersi, è ricca di insegnamenti, di lotta tra bene e male ma soprattutto di amicizia, che nel mondo di Ninjago non viene mai a mancare.

Si parte dalle basi con l’Addestramento Spinjitzu 70606, il set per allenarsi con gli eroi ninja al dojo, per poi unirsi a Lloyd Garmadon, Nya e all’agente Toque per impedire allo squalo rapinatore di derubare il venditore di street food in Inseguimento a Ninjago City 70607.

Attenzione alle Cascate del maestro 70608… bisogna tenersi pronti per un’epica resa dei conti tra il Maestro Wu e il malvagio Garmadon sul ponte della giungla!

E ancora le avventure continuano con il Bomber Manta Ray 70609: Cole deve salvare Shen-Li con il fantastico Bombardiere… ci riuscirà?

Non manca certo l’adrenalina nel Sottomarino Flying Jelly 70610, la medusa volante dell’esercito degli squali ha attaccato la barca di Takuma e i suoi tentacoli potrebbero uccidere Jay. Non bisogna dimenticarsi poi di pattugliare i canali e la baia di NINJAGO City con l’incredibile Idropattinatore 70611 Strider acquatico di Nya e di cavalcare il Drago Mech ninja verde 70612 combattendo contro il padre malvagio del Ninja verde, Garmadon! Chi vincerà questo epico duello tra padre e figlio?

E per chi ha ancora voglia di avventura non può mancare Garmadon Squalo Mech 70613: occorre l’aiuto di Lloyd per salvare Pat dall’enorme Garma Mech di Garmadon. Attenzione però!

Ed ed Edna sono minacciati dall’esercito degli squali …riusciranno a salvarsi con l’incredibile Jet-fulmine 70614?

Ancora non è finita, a Ninjago City non c’è un attimo da perdere: Patty Keys e Torben sono sotto assedio dell’esercito degli squali, occorre intervenire con l’incredibile Ghiacciarmato 70616 di Zane.

Il Tempio delle Armi Finali 70617 custodisce l’Ultra-Arma e bisogna unirsi agli eroi ninja per cercarla ma attenzione: al suo interno è pieno di trappole.

Non perderti un viaggio con Kai, Lloyd, Zane, Nya, Jay e Cole per l’addestramento ninja a bordo dell’enorme nave volante di Wu, il Vascello del Destino 70618 e la battaglia contro l’esercito degli squali con l’iconico Mech di Fuoco 70615!

Per una visione totale ed emozionante del mondo di Ninjago vi attende LEGO NinjaGo City, destinato a un pubblico di estimatori, collezionisti e grandi fan di Ninjago. Un set incredibile che riproduce fedelmente ogni dettaglio: il tradizionale mercato del pesce, i c ittadini, il ponte, la barca… ogni cosa è perfetta a Ninjago City.

Non possono mancare alla collezione di set LEGO Nlnjago le nuovissime Minifigures collezionabili The LEGO Ninjago Movie, una chicca assoluta da non perdere per poter rivivere tutte le scene del film.

L’ambientazione epica del film LEGO Ninjago, la storia ricca di eventi e particolari, il cast unico e i mille particolari hanno permesso di ricreare, con i mattoncini, un mondo di infinite possibilità di costruzione. E moltissime altre attendono chi giocherà con fantasia e immaginazione, rendendo il mondo di Ninjago ancora più ricco.

bambini e neonati al mare
Professione Babbo

Bambini al Mare: Regole e Consigli

Quando, come e perché portare i bambini al mare, a godere del sole e della spiaggia?

Ho la fortuna di abitare praticamente in riva al mare, in Versilia, e mi bastano pochi minuti in bicicletta o in auto per mettere i piedi nella sabbia.

Non potevo quindi privare Adelaide, fin dai primi mesi, della gioia di giocare in riva al mare e di fare il bagnetto. Nata a dicembre, aveva già sei mesi quando ha avuto il suo “battesimo dell’acqua”.

Vediamo insieme quali sono le indicazioni per vivere in sicurezza la gioia del mare e della spiaggia assieme ai nostri bambini, fin dalla più tenera età.

Perché portare i bambini al mare (anche neonati)

Buoni motivi per portare i bambini, anche neonati, al mare?
Ce ne sono diversi. Eccone alcuni.

L’aria di mare fa bene – Non è un luogo comune di quelli che “lo dice la nonna ma chissà se è vero”. L’aria di mare fa davvero bene ai bambini, è un aerosol naturale: iodio, magnesio, potassio e sali minerali sono lì che aspettano.

L’aria marina, più pesante, rende la respirazione più profonda e quindi favorisce una migliore ossigenazione del sangue.

Si purificano le vie respiratorie e si stimola il sistema immunitario. Anche i neonati ne possono beneficiare, soprattutto in vista dei mesi invernali.

 

Il sole è vita – Anche se tuo figlio non è arrivato dal pianeta Krypton come Superman, trae forza dal Sole: la luce solare fa bene all’umore, alla crescita e al sonno.

La luce del sole fa bene alle ossa (produzione di vitamina D) e anche alla pelle, naturalmente quando è debitamente protetta dalla crema ed esposta per un tempo ragionevole!

 

Esperienze che fanno crescere – La sabbia che scorre tra le dita, la sabbia bagnata dove scavare buche, i sassi e il legno, le onde che vanno e vengono… la spiaggia è un vero laboratorio a cielo aperto per il bambino.

Il contatto con questo ambiente naturale stimola la fantasia e l’apprendimento senza fatica e offre a noi genitori milioni di spunti per giochi e passatempi educativi.

Se hai un neonato, niente di meglio del suono delle onde per conciliare il sonno.

 

A che età portare i bambini al mare

A quanti mesi si può portare al mare un neonato?

Si può andare al mare con un bambino poco più che neonato?

Domande che chi è diventato genitore da poco tempo e si trova l’estate e le vacanze alle porte naturalmente si pone.

La risposta è che si possono portare in spiaggia anche i bambini molto piccoli: naturalmente bisogna essere super-prudenti e attenti.

La pelle dei bambini è delicatissima e la temperatura corporea ancora non si auto-regola.

 

A che ora portare i neonati e i bambini al mare. Orari consigliati

Prima regola evitare le ore centrali della giornata, quando il sole “picchia forte”.

La mattina presto (prima delle 10:00) e il tardo pomeriggio (dopo le 18:00) sono le fasce orarie migliori per i più piccini.

Tra il primo e il terzo anno di età meglio evitare gli orari dalle 11:00 alle 16:00.

I neonati in particolare hanno una cute molto sensibile, quindi è tassativo non metterli mai sotto la luce diretta del sole.

Spalmare la crema solare su tutto il corpo del piccolo alcuni minuti prima di andare in spiaggia è obbligatorio.

Una crema SPF 50+ è indicata per i neonati, e almeno fino ai 3 anni di età è meglio non scendere sotto la protezione 50.

Ben venga piazzare i neonati sotto l’ombrellone, o dentro la carrozzina ben equipaggiata con tendina e/o zanzariera.

Ricorda che il sole batte forte anche quando il cielo sembra nuvoloso e attraverso la tela degli ombrelloni.
Perciò, occhio! Le insolazioni non sono per niente piacevoli.

Come vestire i bambini al mare: stile balneare a go-go

Sicurezza innanzitutto anche in fatto di stile: magliette e mutandine leggeri ed in fibra naturale per i piccolissimi e custumini adatti per i più grandi.

Colore consigliato: bianco, per riflettere un po’ i raggi solari.

Anche il cappellino è un obbligo: la testolina del piccolo deve essere sempre ben riparata dalla luce del sole, senza contare che lo aiuta a guardare meglio in giro, dato che i suoi occhi sono molto sensibili.

Il costume, da mettere non appena è possibile, aiuta ad evitare il contatto diretto con la sabbia e quindi possibili irritazioni o infezioni batteriche.

Si può tenere il pannolino? Certo, ed esistono anche quelli appositamente studiati per il bagnetto, resistenti all’acqua.

Comunque sia, se il piccolo dà segni di insofferenza e si trova in un posto sicuro, steso e seduto su un telo pulito, si può togliere.

Attenzione inoltre a proteggete i piedini con delle scarpe, sia sulla sabbia, dove non si è sicuri dell’igiene, sia in luoghi come bar e stabilimenti balneari dove cammina tanta gente. Meglio non rischiare infezioni.

Cosa far mangiare ai bambini al mare

Capitolo alimentazione: importante che i piccoli siano sempre idratati e in forze grazie a vitamine e sali minerali.

Acqua, frutta e verdura non devono mancare mai.

Se il piccolo viene allattato è molto facile provvedere a questo bisogno (e ad essere tanto idratata deve essere la mamma!); se ha iniziato lo svezzamento meglio avere sempre a portata di mano il suo bicchierino con l’acqua da alternare al seno.

Via via che diventano grandi, i bambini hanno sempre più bisogno di acqua, specialmente quando fanno grandi corse e lunghi giochi. Ricordagli di bere spesso… e ricorda di farlo anche tu.

Fino ad almeno i due anni, per i pranzi, si porta la minestrina pronta dentro un contenitore termico, già condita con olio extravergine e formaggio grana.

Dai due anni in su si può iniziare a mangiare insieme le stesse cose, con grande e sicura soddisfazione del piccoletto che si sentirà “grande” 🙂

Per i più grandicelli quindi, che sicuramente non stanno mai fermi e consumano molta energia, si possono portare insalate di riso o pasta fredda.

Nell’insalata di riso, che però può essere anche di farro o orzo (a me piacciono!) ci si può sbizzarrire con tonno, mozzarella, uova sode, prosciutto cotto a dadini, zucchine, melanzane…

Piatti semplici da preparare ma gustosi: la pasta (fusilli o farfalle) può essere condita con pomodorini, tonno e olive. Niente maionese o altre salese, solo un filo d’olio, mi raccomando!

Consigliatissimo poi portarsi dei piccoli contenitori con frutta o verdura fresca, di stagione, tagliate a pezzettini. Un break naturale ogni volta che il piccolo avrà fame o sarà stanco.

Ricorda: i succhi di frutta non sostituiscono affatto la frutta, a meno che non siano dei centrifugati che hai fatto in casa con la frutta fresca.

Perché non pensare a una bella fetta di anguria?

O, se hai voglia, a un bel thermos con spremuta d’arancia o un centrifugato di frutta e/o verdura, che è il top per darsi energia durante la giornata in spiaggia!

 

Neonati e bagno in mare, la prima volta

Una volta al mare il pensiero va subito ad una delle esperienza più belle, quella del primo bagnetto tra le onde.

Il top sarebbe moderare “l’impatto” con il mare facendo prima qualche immersione in piscina. Questo per tastare il polso della situazione e non vedere reazioni negative da parte del piccolo in questo momenti tanto atteso!

Comunque attenzione: non pensiamo mai che il metro con cui misuriamo le cose noi adulti sia lo stesso dei piccoli. Il divertimento deve essere soprattutto il loro, e non deve essere assolutamente una forzatura.

La temperatura dell’acqua marina spesso risulta fredda e potrebbe infastidire il bambino.

Dobbiamo sempre tenerlo girato verso di noi: la vista dei genitori è un toccasana per rassicurare il cucciolo. Con le mani sotto le ascelle e i pollici pronti ad evitare movimenti bruschi della testolina, siamo pronti a farlo “nuotare”.

Prima di entrare in mare, però, è meglio giocare qualche minuto sulla riva, far entrare il bambino “in sintonia” con le onde bagnandolo gradualmente, prima i piedini poi le gambe e così via, sempre tra le nostre braccia.

Se il piccolo è sereno, e l’acqua salata non gli provoca irritazioni, allora è il momento di immergersi gradualmente.

Meglio non esagerare con il bagnetto: 10-15 minuti sono abbastanza, la pelle del bimbo è delicata e il sale marino può dare fastidio. Usciti dall’acqua, una bella doccia e una accurata asciugatura, soprattutto sulla testolina, e il cambio del costumino.

Attorno ai 6 mesi, se il piccolo dimostra di gradire, si può usare un salvagente con mutandina, mentre verso l’anno di età si può passare ai braccioli.

Come comportarsi con i bambini al mare

Le buone regole le sappiamo, adesso.

Rimane la cosa più importante: far vivere nel modo migliore l’esperienza del mare ai bambini.

Non vanno forzati, non vanno “indirizzati”: devono essere liberi di esplorare e capire.

Gioca con loro attivamente, non lasciarli soli (anche se li controlli con lo sguardo: sono due cose diverse). Guarda e ascolta con loro la spiaggia e le sue caratteristiche, meravigliandoti come se fosse la prima volta che la vedi.

Diamo il buon esempio e seguiamo le nostre stesse regole. Quando si tratta di spazi, volumi, cose da (non) fare… siamo sempre noi i primi a doverle rispettare per farle comprendere meglio.

E adesso, tutti al mare!

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lego national geographic jungle
Giochi

LEGO e National Geographic portano i bambini… nella giungla

National Geographic Kids e LEGO City: è in arrivo una partnership speciale pensata per ispirare i bambini a esplorare, scoprire e conoscere la giungla e l’importanza della sua preservazione.

L’esploratore di National Geographic, Andres Ruzo, noto per il lavoro di sensibilizzazione scientifica e l’esplorazione del “Fiume Bollente” in Amazzonia, è a capo del progetto ed è entusiasta di condividere l’importanza di questi habitat con i futuri “giovani esploratori”.

Grazie ai mattoncini, ai veicoli e alle mini-figure LEGO City Jungle, Ruzo ha creato un modo divertente per mostrare quanto sia incredibile l’habitat della giungla, aiutando così i bambini a conoscerne meglio la diversità, le specie vegetali e gli animali incredibili oltre che a capirne l’importanza della preservazione per il futuro.

Ruzo sostiene: “Tra tutte le mie spedizioni per la Foresta Amazzonica, questa è stata certamente quella che non avrei mai voluto perdere all’età di nove anni! “

Il designer Andrew Butler Coghill di LEGO City, che ha preso parte allo sviluppo dei nuovi modelli della giungla, commenta: “I bambini sono i nostri modelli principali e invitarli a prendere parte a un’avventura LEGO nella giungla è un ottimo modo per ispirarli a conoscere meglio le vere giungle.”

Un Concorso per famiglie: si vola in Costa Rica

Nell’ambito dell’iniziativa, LEGO City & National Geographic Kids hanno lanciato un nuovo emozionante concorso-progetto per vincere un viaggio per tutta la famiglia nella giungla della Costa Rica nell’America Centrale con National Geographic Expedition.

La famiglia di vincitori esplorerà le cime degli alberi, i paesaggi vulcanici del canyon del Rio Blanco e le foreste tropicali circondate da una fauna selvatica meravigliosa, visiterà un centro di soccorso di felini selvatici per incontrare i gattopardi americani rimasti orfani, cenerà in una casa sugli alberi e potrà conoscere la vera vita della giungla.

Il concorso-progetto è aperto ai partecipanti di età compresa tra i 6 e i 16 anni, nei seguenti Paesi: Stati Uniti, Regno Unito, Benelux, Germania, Italia, Spagna, Francia, Svezia, Danimarca, Finlandia, Norvegia, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Romania & Russia.

Per provare a vincere, i candidati dovranno immaginare cosa potrebbero scoprire nel profondo della giungla dopo di che dovranno disegnarla o costruirla con i mattoncini LEGO.

Il concorso-progetto sarà valido fino al 30 Novembre 2017.

Per ulteriori dettagli e per iscriversi, visitare: www.LEGO.it/jungle.

Inserti speciali e sfide online

In Italia, nelle uscite di Luglio di National Geographic Magazine e Agosto di National Geographic Kids ci sarà un inserto speciale a tema “giungla” creato in collaborazione con LEGO. Il “Manuale dell’Esploratore” potrà intrattenere i bambini con tante curiosità (cosa mettere nello zaino o come lottare contro un caimano in caso di emergenza) e attività divertenti.

Il manuale sarà anche disponibile nei migliori negozi di giocattoli e nei LEGO Stores come copie gratuite.

Ai contenuti di NGK si unisce nel mese di Luglio una fortissima campagna marketing di LEGO che vedrà il tema di City Jungle protagonista di spot TV e cartoni animati, una campagna digital a target sia Kids che Adulti e tanti contenuti divertenti per le pagine social di LEGO.

Sulla nuova piattaforma LEGO Life i bambini avranno la possibilità di partecipare a delle sfide “pazzesche” nella sezione City Jungle: a Luglio costruiranno “I veicoli più adatti per attraversare la giungla” mentre ad Agosto saranno chiamati a pubblicare le foto dei “Veicoli della Giungla in vacanza con noi”.

È inoltre possibile esplorare la giungla online con LEGO City e National Geographic Kids.

I bambini possono prendere parte alla spedizione su LEGO.com/jungle e scoprire fatti, attività, video divertenti e dal 24 luglio, sarà disponibile un hub dedicato alla giungla (www.natgeokids.com/jungle) del National Geographic Kids, pieno di fatti e attività divertenti in merito.

Inoltre, sarà possibile vedere i video della giungla seguendo Andrés Ruzo e i suoi compagni LEGO attraverso l’Amazzonia per un’avventura e scoperta educative e coinvolgenti. Visitate www.LEGO.com/jungle dal 1° luglio.

Per ulteriori informazioni visitate www.LEGO.com/jungle già on-line, e www.natgeokids.com/jungle  dal 24 luglio 2017.

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